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un Progetto per l'Arte, la Storia, la Cultura, la Didattica, il Sociale |
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La Città di Firenze è ricca di grandi tesori ma, accanto a tanti gioielli invidiati da tutto il mondo, sono nascoste altre realtà meno note che, invece, meriterebbero la dovuta notorietà. Tra queste è da collocare il Centro Storico Culturale Ferroviario Leopolda, che, nato in ambito ferroviario e ponendo il treno al centro di ogni sua espressione, riesce a “catturare” il visitatore coinvolgendolo durante l’intero percorso. Il Centro è collocato nell’area della prima stazione ferroviaria di Firenze, la storica Stazione Leopolda che collegava Firenze a Livorno, realizzata “fuori le mura di Porta al Prato” dalla Società Strade Ferrate Livornesi su progetto dell’architetto Enrico Pesenti. Qui è possibile ammirare l’oggettistica ferroviaria, cioè un patrimonio fatto spesso di cose minime, ma di enorme valore e testimonianza della realtà ferroviaria: un segnale ad ala semaforica, un telegrafo reale, un pezzo di rotaia del 1848, una lanterna ad olio, uno scaldino per cantoniere, trombe, e mille altri arnesi e meccanismi fuori uso. Un capitale che non solo può assolvere una funzione rievocativa della Ferrovia ma, come fonte di esperienza passata, può dare innumerevoli spunti per approfondire la stessa civiltà del tempo con i suoi usi, metodi, sistemi, procedure, mentalità, ecc. Ma non basta. Accanto all’oggetto reale, al visitatore è offerto un altro mondo, quello della fantasia e, nello stesso tempo, della più sofisticata tecnologia, rappresentato da plastici ferroviari in varie scale (H0; 1:20; 1:10; Enne, ove esiste il plastico più grande d’Europa ed un Museo di mezzi costituito da più di 3000 esemplari), sui quali sono costruite – rigorosamente a mano - linee ferroviarie, stazioni, paesi italiani e stranieri, case, piazze, giostre per bambini e mille altre “meraviglie” e sui quali, sostenuti dai più moderni sistemi di sicurezza, girano collezioni di treni in miniatura, tutti perfettamente funzionanti. Per le sue intrinseche caratteristiche, il Centro Storico è stato inserito dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Firenze nelle “Chiavi della Città”, ovvero nei progetti formativi ed educativi rivolti agli Allievi delle Scuole Elementari e Medie. Obiettivi: -diffondere la cultura ferroviaria allo scopo di valorizzare l’uso del treno come mezzo di locomozione a basso impatto ambientale; un’alternativa al consumo di sostanze inquinanti; un impegno sociale pregnante; un richiamo soprattutto alle nuove generazioni; -promuovere la raccolta e la conservazione di beni mobili ed immobili di particolare interesse storico, culturale, artistico, ambientale, strumentale, a testimonianza dei valori tradizionali delle ferrovie, del trasporto in generale e delle civiltà del passato; -curare l’esposizione dei reperti storici, quale collezione viva, collegata strettamente alla realtà, in modo da cogliere l’evoluzione storica della Ferrovia e del mondo circostante; -favorire e sostenere lo sviluppo del modellismo delle varie modalità di trasporto di cose e persone; -promuovere la creatività, la manualità, la conoscenza di principi tecnici e dinamici attraverso il gioco della costruzione; -incentivare iniziative di ospitalità con organismi nazionali ed esteri per consolidare l’associazionismo ed il volontariato, anche per fini sociali e di recupero di persone con handicap. Numerose sono state le Scuole che, aderendo al progetto, con i propri allievi faranno un viaggio ideale nella storia, con approfondimenti di temi specifici da concordare con gli insegnanti e possibilmente da approfondire nel corso dell’anno scolastico. Il percorso si concluderà nel mese di maggio 2008 con un vero viaggio con il treno storico a vapore (centoporte), anche per ricordare l’anniversario dei 160 anni della Stazione Leopolda.
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fotografie e testi di proprietà del Centro Storico Culturale Ferroviario Leopolda - tutti i diritti riservati - 2008 |
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